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Civita di Bagnoregio: cosa vedere nella “città che muore”

Civita di Bagnoregio

Conosci il Borgo di Civita di Bagnoregio? Si trova in provincia di Viterbo ed è situato su una collina raggiungibile solo a piedi. Scopriamo insieme la bellezza di questo luogo conosciuto anche come “la città che muore”.

Civita di Bagnoregio rappresenta l’unione di due borghi:

  • Bagnoregio, che è la città più nuova;
  • Civita, il borgo medievale, che si trova arroccato a 484 mt sul livello del mare.

Questo splendido borgo fu definito “la città che muore” dallo scrittore Bonaventura Tecchi, perché soggetto a continue frane dovute allo sperone di tufo sul quale è costruito.

La maggior parte dei suoi abitanti, per motivi di sicurezza, si è trasferita nel vicino comune di Bagnoregio.

I due paesi sono uniti da un ponte in pietra e cemento percorribile solo a piedi (fatta eccezione per i residenti che durante alcuni orari possono attraversarlo con cicli o motocicli).

Civita di Bagnoregio: accenni storici

Civita di Bagnoregio, fondata circa 2500 anni fa dagli Etruschi, è uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi da visitare.

Assolutamente da vedere sia per la sua posizione a picco, che la fa sembrare un’isola in una vallata, sia per la bellezza dei vicoli e degli edifici del suo borgo.

Nonostante la costante minaccia di sparire per sempre che si trova ad affrontare, Civita è un paese pieno di vita e vibrante di energia.

I residenti saranno circa una decina ormai, ma il borgo è frequentato da turisti italiani e stranieri, curiosi e amanti della sua storia.

Il paese stesso non intende cedere alla condanna che sembra incombere sul suo futuro e ha dimostrato la sua determinazione resistendo anche ad alcuni terremoti.

Come arrivare a Civita di Bagnoregio

Per arrivare con i mezzi pubblici da Roma, dovrai prendere il treno da Roma a Orvieto e poi un autobus per Bagnoregio.

Dovrai essere consapevole del fatto che gli orari degli autobus non sono sempre precisi né comodi, quindi forse sarebbe meglio raggiungere Bagnoregio in auto.

Da Roma ti ci vorranno circa 90 minuti.

Prendi l’autostrada A1 in direzione nord e esci a Orvieto, per poi seguire le indicazioni per Bagnoregio.

Quando arriverai ti mancheranno solo 1,7 km per giungere a Civita e ci saranno delle indicazioni stradali che ti indirizzeranno.

Arrivato al piazzale Belvedere, troverai il parcheggio dove lasciare la tua auto e da lì saranno circa 10 minuti a piedi per arrivare al paese.

C’è anche un’area per parcheggiare a Bagnoregio, ma da lì la passeggiata a piedi diventa di 20 minuti.

Calcola circa 4 ore di sosta per la tua auto, per essere sicuro di dedicare il tempo giusto alla visita del borgo e al pranzo e non dover correre a cambiare il biglietto orario del parcheggio.

Civita di Bagnoregio: ingresso alla città

La passeggiata sul ponte che ti condurrà al borgo non è difficile, anche se l’ultimo tratto è ripido e se c’è vento oscilla un po’.

Assicurati di avere scarpe comode!

Una volta attraversato il ponte dimenticherai di essere su un’isola di roccia tufacea con fondamenta che si sgretolano perché il luogo ti affascinerà con le sue vedute spettacolari e la sua atmosfera suggestiva.

L’ingresso al borgo ha un costo di 3€ nei giorni feriali e di 5€ domeniche e festivi.

I soldi che il comune incassa servono per le opere di consolidamento delle sue fondamenta che hanno un fenomeno di erosione di 7 cm all’anno.

Cosa visitare a Civita di Bagnoregio

L’ingresso principale è un enorme porta in pietra, “La Porta di Santa Maria”, un passaggio tagliato dagli Etruschi 2500 anni fa e decorato nel 12° secolo con un arco romanico.

La porta ha lateralmente due leoni in pietra che reggono tra le zampe una testa umana e rappresentano la rivolta della popolazione contro la famiglia dei Monaldeschi e la loro cacciata.

Passando attraverso questo portale, entrerai in un’altra epoca e ti sembrerà di essere catapultato nel Medioevo.

Per visitare Civita non c’è bisogno di una lista di attrazioni o di un itinerario studiato, perché la sua peculiarità è proprio quella di lasciarsi scoprire ad ogni passo.

Esplorare questo borgo è una caccia al tesoro culturale.

La piazza principale è il cuore del paese: qui iniziano le feste e le processioni, si svolgono le gare degli asini da giugno e settembre e, durante il periodo natalizio, viene rappresentato un presepe vivente.

Continuando per la stradina oltre la piazza arriverai all’ex Cattedrale di San Donato di Arezzo, martire del IV secolo.

Questa chiesa fu cattedrale fino al 1699, quando si decise di trasferire la sede vescovile in un luogo più sicuro.

All’interno potrai ammirare un bellissimo crocifisso in legno del XV secolo della scuola di Donatello e anche antichi contenitori romani in marmo che custodivano le reliquie di Santa Vittoria, ora spostate su uno degli altari laterali.

Quando visiti Civita di Bagnoregio, lascia che sia la tua curiosità a guidarti.

Scoprirai angoli che sembrano un vicolo cieco – e alcuni lo saranno – ma tutti ti mostreranno piacevoli sorprese.

Questo borgo è pieno di gemme nascoste!

Uno dei luoghi più venerati di Bagnoregio è la Grotta di San Bonaventura, un’antica tomba etrusca a strapiombo sulla valle.

La leggenda narra che in questo luogo il piccolo Giovanni di Fidanza fu guarito da una malattia mortale da San Francesco e divenne poi San Bonaventura entrando nell’ordine francescano.

Una tappa da non perdere è il Museo Geologico e delle Frane dove potrai capire meglio la struttura su cui si regge l’intero borgo e la sua storia.

Per ammirare i panorami spettacolari, recati al Belvedere e ti riempirai gli occhi con scenari mozzafiato, sia di giorno che al tramonto.

Se ami lo shopping, adorerai le tante botteghe artigiane che si affacciano nelle piccole stradine.

Civita di Bagnoregio: dove dormire e dove mangiare

Civita di Bagnoregio

Il Borgo di Civita ti offrirà tanti ristoranti e osterie dove scegliere di fermarti a mangiare e in ognuno potrai gustare i piatti della tradizione laziale.

Uno dei ristoranti più rinomati è Alma Civita e lo troverai nel centro del borgo.

Ha una sala ipogea risalente all’epoca etrusca e offre piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna.

Se invece cerchi qualcosa di più semplice, troverai posti che non ti deluderanno con i loro piatti ricchi di sapore e in porzioni generose:

  • Trattoria L’Arco del Gusto;
  • l’Osteria al Forno di Agnese;
  • l’Hostaria La Cantina;
  • Il Pozzo dei Desideri.

Nel Borgo di Civita non troverai hotel, ma potrai scegliere tra molti b&b o camere in affitto e tutte renderanno accoglienti e indimenticabili le notti che trascorrerai lì.

Se ti trovi a Civita di Bagnoregio solo di passaggio, puoi continuare il tuo viaggio visitando la bellissima regione dell’Umbria, e magari dormire a Orvieto, che dista solo 30 minuti di macchina.

Civita di Bagnoregio per non morire ha bisogno dell’aiuto di tutti noi e il modo migliore che abbiamo è quella di visitarla, magari in un periodo dell’anno che sia bassa stagione o durante i giorni feriali, così da non sovraccaricare questo fragile gioiello italiano.

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